-Proposta presentata nel corso della riunione a Sala Alessi di Palazzo D'Orleans del 21 ottobre 2010 alla presenza dell'Assessore Centorrino, del Presidente del comitato regionale per il Lavoro, l'Occupazione e le Politiche Sociali, Salvatore Cianciolo, del Capo di Gabinetto dell'assessorato istruzione e formazione, Nino Emanuele e del capo di gabinetto dell'assessorato regionale alla famiglia, politiche sociali e lavoro, Antonio Grasso -
Il Sistema della Formazione Professionale ha bisogno di sostegno finanziario ed economico, infatti tutti gli enti di formazione stanno dichiarando difficoltà a continuare a pagare il personale.
L’Ugl Scuola Sicilia sta partecipando ai c.d. “tavoli bilaterali”, in cui vengono dichiarate dagli enti di formazione le necessità finanziarie causate dalle disfunzioni del sistema nel suo complesso. L’A.A. ha annunciato di volersi dirigere verso un percorso virtuoso e di volere intervenire con azioni definitive per sistemare il settore. Ma non si può responsabilmente volere riformare il sistema della formazione professionale senza investire risorse economiche.
La comunità europea, attraverso i fondi Por Fse resi esecutivi attraverso la programmazione impressa nel Documento di Attuazione Strategica (DAS), ha dato ampia disponibilità di potere “… sostenere la crescita ed il consolidamento occupazionale …” attraverso l’Asse II – Occupabilità e “… per il miglioramento ed aggiornamento del sistema regionale delle competenze …” con l’Asse IV - Capitale Umano. Questi Assi riproducono e rendono effettivi i finanziamenti del Por Sicilia e, nei due programmi in scadenza il 31 dicembre 2010, sono disponibili per un impegno previsto pari a euro 482.120.000 nell’Asse II ed a euro 394.800.000 nell’Asse IV.
Parte di queste somme sono state impegnate in alcune proposte progettuali già poste a bando.
In particolare l’Ugl Scuola richiama l’attenzione dell’Amministrazione Regionale sul progetto “Futuro Semplice” di cui all’avviso 1/09, che avrebbe assorbito, già da un anno, circa 500 operatori della formazione professionale posti in esubero e non impiegabili attualmente nei servizi attivi che gli enti di formazione stanno svolgendo.
Questi operatori sono senza stipendio da tanti mesi, a fronte delle risorse disponibili e già impegnate, l’Ugl Scuola sollecita che con immediatezza venga attivata una procedura di urgenza così come posta in essere per gli Avvisi 1 e 2 del 2010, estrapolando dal decreto ricusato dalla Corte dei Conti la parte non inficiata e quindi legittima ed avviando, quindi, con tempestività un “servizio utile”, come da ultimo dichiarato peraltro dal dirigente Generale ad interim dell’Agenzia regionale per l’impiego, l’orientamento e la formazione professionale in V Commissione Parlamentare all’ARS.
Ciò consentirebbe, repetuta iuvant, di:
• avviare un servizio utile,
• utilizzare somme che altrimenti andrebbero perse (75.000.000 di euro),
• impiegare personale ampiamente riqualificato,
• spostare il personale che negli enti non può essere pagato,
• potere, attraverso le somme risparmiate, dare corso concretamente al “Nuovo Sistema della Formazione Professionale” annunciato, altrimenti, di difficile attuazione.
Inoltre l’Ugl Scuola per dovere di completezza sollecita anche il completamento celere dei bandi di cui agli Avvisi 8/09 e 12/09 (Linea 2), che contribuirebbero al fine già evidenziato.
Infine l’Ugl Scuola sollecita la produzione di altra progettualità per impegnare e spendere l’intera somma disponibile nella programmazione DAS, per evitare che in un momento di simile difficoltà economica della Regione Siciliana, si possano perdere somme consistenti e non erogare gli stipendi agli operatori della Formazione Professionale.
Ricordiamo altresì che in mancanza di riscontro immediato alla presente legittima istanza, l’A.A. dovrà produrre un’ulteriore variazione di bilancio per pagare il personale esuberante della Formazione.
L’Ugl Scuola Sicilia sta partecipando ai c.d. “tavoli bilaterali”, in cui vengono dichiarate dagli enti di formazione le necessità finanziarie causate dalle disfunzioni del sistema nel suo complesso. L’A.A. ha annunciato di volersi dirigere verso un percorso virtuoso e di volere intervenire con azioni definitive per sistemare il settore. Ma non si può responsabilmente volere riformare il sistema della formazione professionale senza investire risorse economiche.
La comunità europea, attraverso i fondi Por Fse resi esecutivi attraverso la programmazione impressa nel Documento di Attuazione Strategica (DAS), ha dato ampia disponibilità di potere “… sostenere la crescita ed il consolidamento occupazionale …” attraverso l’Asse II – Occupabilità e “… per il miglioramento ed aggiornamento del sistema regionale delle competenze …” con l’Asse IV - Capitale Umano. Questi Assi riproducono e rendono effettivi i finanziamenti del Por Sicilia e, nei due programmi in scadenza il 31 dicembre 2010, sono disponibili per un impegno previsto pari a euro 482.120.000 nell’Asse II ed a euro 394.800.000 nell’Asse IV.
Parte di queste somme sono state impegnate in alcune proposte progettuali già poste a bando.
In particolare l’Ugl Scuola richiama l’attenzione dell’Amministrazione Regionale sul progetto “Futuro Semplice” di cui all’avviso 1/09, che avrebbe assorbito, già da un anno, circa 500 operatori della formazione professionale posti in esubero e non impiegabili attualmente nei servizi attivi che gli enti di formazione stanno svolgendo.
Questi operatori sono senza stipendio da tanti mesi, a fronte delle risorse disponibili e già impegnate, l’Ugl Scuola sollecita che con immediatezza venga attivata una procedura di urgenza così come posta in essere per gli Avvisi 1 e 2 del 2010, estrapolando dal decreto ricusato dalla Corte dei Conti la parte non inficiata e quindi legittima ed avviando, quindi, con tempestività un “servizio utile”, come da ultimo dichiarato peraltro dal dirigente Generale ad interim dell’Agenzia regionale per l’impiego, l’orientamento e la formazione professionale in V Commissione Parlamentare all’ARS.
Ciò consentirebbe, repetuta iuvant, di:
• avviare un servizio utile,
• utilizzare somme che altrimenti andrebbero perse (75.000.000 di euro),
• impiegare personale ampiamente riqualificato,
• spostare il personale che negli enti non può essere pagato,
• potere, attraverso le somme risparmiate, dare corso concretamente al “Nuovo Sistema della Formazione Professionale” annunciato, altrimenti, di difficile attuazione.
Inoltre l’Ugl Scuola per dovere di completezza sollecita anche il completamento celere dei bandi di cui agli Avvisi 8/09 e 12/09 (Linea 2), che contribuirebbero al fine già evidenziato.
Infine l’Ugl Scuola sollecita la produzione di altra progettualità per impegnare e spendere l’intera somma disponibile nella programmazione DAS, per evitare che in un momento di simile difficoltà economica della Regione Siciliana, si possano perdere somme consistenti e non erogare gli stipendi agli operatori della Formazione Professionale.
Ricordiamo altresì che in mancanza di riscontro immediato alla presente legittima istanza, l’A.A. dovrà produrre un’ulteriore variazione di bilancio per pagare il personale esuberante della Formazione.
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