domenica 27 febbraio 2011

FP: BANCA REGIONALE ALLIEVI E RUOLO UNICO AD ESAURIMENTO

Ugl Scuola responsabilmente ha analizzato e commentato al suo interno la Relazione del Procuratore Carlino in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario della magistratura contabile a Palermo, dichiara Giuseppe Messina (nella foto), Coordinatore nazionale Ugl Scuola - ponendosi interrogativi e tentando di rappresentare al giudizio dei lavoratori/lettori il significato del richiamo da parte della magistratura nei confronti della Pubblica amministrazione e del Governo regionale nonché gli eventuali effetti delle indicazioni lanciate dalla Corte dei Conti. La formazione professionale è, infatti, uno di quei rami dell'amministrazione pubblica posti sotto la lente di ingrandimento dalla Procura della Corte dei Conti nel corso della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario della magistratura contabile a Palermo.
A lanciare l'allarme su irregolarità e sprechi nella formazione professionale e' il Procuratore Regionale, Guido Carlino, il quale ha evidenziato come il settore assorba un enorme quantitativo di risorse finanziarie - dai 200 ai 300 milioni di euro l'anno - coinvolgendo migliaia di addetti con varie qualifiche e funzioni. Sulle molteplici irregolarità gestionali segnalate dalla Procura nella relazione sul settore della formazione professionale , il Procuratore Carlino ha aggiunto che: “E' necessario che sia costantemente garantito il pieno rispetto delle procedure e della tempistica nelle attività di rendicontazione e il controllo dei finanziamenti erogati. E' assolutamente inaccettabile che un ente di formazione possa continuare a ricevere finanziamenti senza aver presentato i rendiconti per gli esercizi precedenti". Da qui l'auspicio che venga creata una banca dati regionale degli allievi per verificare l'efficacia del sistema di formazione.
Dal quadro fornito dalla relazione della Procura della Corte dei Conti emerge spaccato della gestione pubblica caratterizzato da carenza di legalità e da sostanziale non conformità di talune condotte ai principi di efficacia, efficienza ed economicità dell'azione amministrativa".
L’effetto dell’inceppamento della macchina amministrativa nel settore della formazione professionale, secondo l’analisi di Ugl Scuola, dichiara Giuseppe Messina - ha causato il collasso delle procedure di rendicontazione con un aumento dei tempi di definizione delle istruttorie e il rischio della prescrizione, determinando l’esplosione della cosiddetta integrazione al finanziamento, che, badate bene, non sempre caratterizza maggiori richieste di spese rispetto al finanziamento decretato, ma coglie in pieno, semmai, il perverso sotterraneo di interessi nascosti che determinano il volontario, spesso, rallentamento delle procedure di rendicontazione al fine di raccogliere elementi utili alla rappresentazione pirandelliana delle condizioni di taluni Enti formativi diversa chiaramente dalla realtà, il cui effetto mediatico trova poi compimento attraverso una pennellata di qualche giornalista disponibile a prestare la propria penna per fa parte di una strategia complessiva finalizzata a ridisegnare la formazione professionale sgombrando dal sistema chi non vuol starci.
Inoltre si porta a conoscenza che nel corso del 2010 la Procura regionale della Corte dei Conti siciliana ha contestato in giudizio un danno erariale di oltre 127,5 milioni di euro. In particolare, sono stati riscontrati illeciti connessi alla gestione finanziaria, con l'ulteriore diffusione del fenomeno dei debiti fuori bilancio, e nella gestione del personale. Ancora sono emerse irregolarità nell'affidamento delle consulenze a soggetti estranei alla pubblica amministrazione, nel settore della formazione professionale con la frequente omissione dell'obbligo di denuncia di danno erariale. ''Le stesse amministrazioni danneggiate - spiega Carlino - si limitano a trasmettere generiche segnalazioni, prive degli elementi essenziali previsti dalla normativa in materia e dalle circolari integrative del procuratore generale, che impongono la descrizione della condotta illecita, la quantificazione del danno e l'indicazione nominativa dei responsabili''. Da qui l'auspicio del procuratore Carlino a ''una rinnovata attenzione al problema, soprattutto da parte della regione, degli enti pubblici istituzionali e degli enti locali, anche con riferimento alle società partecipate. Segnalo - conclude - la necessità che vengano istituiti o rafforzati i servizi ispettivi presso le amministrazioni regionali e locali con il compito di verificare periodicamente il corretto svolgimento della attività di tutti i centri di spesa''.
Cogliamo con favore la proposta della Corte dei Conti di istituire una banca dati regionale degli allievi per verificare l'efficacia del sistema di formazione alla quale affiancare, secondo Ugl Scuola, il Ruolo unico ad esaurimento degli operatori del sistema della formazione professionale siciliano assunti entro il 30/12/2008 con appostamento di apposito Capitolo di bilancio. Diverrebbe, in tal modo, certa la spesa complessiva necessaria a finanziare il sistema formativo in Sicilia intorno al quale costruire un modello elastico supportato da strumenti operativi che avrebbero lo scopo di snellire il sistema e contenere la spesa fino a ridurla nel medio periodo. Un modello serio e attuabile che, nel rispetto dei livelli occupazionali, possa garantire un graduale rientro della spesa ed un contenimento del turnover.

Roma, 27 febbraio 2011

Dott. Giuseppe Messina
Coordinatore Nazionale
UGL SCUOLA

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