Il Segretario Generale dell'Unione Territoriale dell'U.G.L. di Ragusa Paolo Nativo ha chiesto, all'Ufficio Provinciale del Lavoro e della Massima Occupazione di Ragusa, di convocare l' I.A.L. C.I.S.L. Congiuntamente alla U.G.L. in quanto l'Ente di formazione ha disatteso le richieste di un urgente incontro fatte dall' U.G.L. Con note n° 71/10 del 21/9/2010, n° 73/10 del 28/9/2010 e n° 81/10 del 26/10/2010 per discutere dei gravi problemi in cui versa la sede dell' I.A.L. C.I.S.L. Di Ragusa dove, per effetto della Delibera n° 350 del 4/10/2010 sul riordino del settore della Formazione Professionale, nonchè per le scelte operative fatte dall'Ente, sono a rischio i livelli occupazionali dei dipendenti di Ragusa.
E' veramente singolare che l'Amministratore Unico dell' I.A.L., Ente di proprietà della C.I.S.L., abbia convocato una riunione di tutto il personale delle sedi di Ragusa (29/10/2010) invitando esclusivamente i Dirigenti Sindacali Provinciali della C.I.S.L. per discutere dei gravi problemi del settore della Formazione Professionale, escludendo nella convocazione l'U.G.L. malgrado le ripetute richieste di incontro ed il non indifferente numero di iscritti all' U.G.L.. Tutto ciò potrebbe già configurare una condotta antisindacalein palese violazione dell'art. 28 della Legge 20/5/1970 n° 300.
Nell'attesa di ottenere finalmente una risposta ai tanti problemi rassegnati nelle richieste di incontro, attraverso la convocazione presso l'Ufficio Provinciale del Lavoro di Ragusa, non possiamo non sottolineare la nostra preoccupazione ed il disappunto di fronte a tale atteggiamento.
L'auspicio è che prevalga il buon senso.
E' veramente singolare che l'Amministratore Unico dell' I.A.L., Ente di proprietà della C.I.S.L., abbia convocato una riunione di tutto il personale delle sedi di Ragusa (29/10/2010) invitando esclusivamente i Dirigenti Sindacali Provinciali della C.I.S.L. per discutere dei gravi problemi del settore della Formazione Professionale, escludendo nella convocazione l'U.G.L. malgrado le ripetute richieste di incontro ed il non indifferente numero di iscritti all' U.G.L.. Tutto ciò potrebbe già configurare una condotta antisindacalein palese violazione dell'art. 28 della Legge 20/5/1970 n° 300.
Nell'attesa di ottenere finalmente una risposta ai tanti problemi rassegnati nelle richieste di incontro, attraverso la convocazione presso l'Ufficio Provinciale del Lavoro di Ragusa, non possiamo non sottolineare la nostra preoccupazione ed il disappunto di fronte a tale atteggiamento.
L'auspicio è che prevalga il buon senso.
IL SEGRETARIO PROVINCIALE
(Eugenio Palermo)
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