Il progetto di riforma targato Centorrino è al capolinea – dichiara Giovanni Condorelli – la scommessa di un anno si è tramutata in tentativo di sfascio sociale, non può più essere l’interlocutore dei lavoratori, per queste ragioni abbiamo chiesto a Lombardo di assumere in prima persona la vicenda della formazione professionale in Sicilia per definire in tempi brevi lo sblocco dei pagamenti pregressi e correnti e mettere mano ad un processo di riforma serio e condiviso che passi dal contenimento della spesa valorizzando il settore e le professionalità di 8 mila lavoratori attraverso la garanzia dei posti di lavoro e dei redditi.
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