Si è svolta stamane, presso i locali del Dipartimento regionale Lavoro, alla presenza delle OO.SS. e delle Associazioni datoriali firmatarie del Protocollo d’intesa sugli Avvisi 1 e 2 relativi agli Sportelli Scuola e Lavoro, la riunione relativa allo stato di attuazione dell’accordo sul riposizionamento degli operatori presso gli sportelli.
L’Assessore regionale alla famiglia, Andrea Piraino, in ordine al confronto tra le Parti sociali e l’Amministrazione sulla gestione dell’esubero ha rassicurato gli interlocutori sottolineando la volontà politica del Governo che è quella del rispetto della legalità; inoltre ha assunto l’impegno di convocare gli Enti formativi titolari di Sportelli ove il personale non risulta ancora concretamente posizionato.
Ha anche chiesto ai soggetti presenti un ulteriore impegno finalizzato al superamento delle criticità sorte in ordine alla mancata applicazione di talune parti del Protocollo.
Il Dirigente Generale del Dipartimento regionale lavoro, Alessandra Russo, coadiuvata da Loredana Carrara, ha rappresentato che è intendimento del Dipartimento di rinviare alle UPL i tentativi, attraverso appositi esami congiunti, di inserimento degli esuberi su base provinciale.
Ugl Scuola ha lamentato la mancata applicazione da parte di diversi Enti degli istituti contemplati nell’Accordo del 4 novembre 2010 che ne ha provocato gli esuberi.
Prima di procedere a qualsiasi determinazione in ordine alla gestione degli esuberi è necessario per Ugl Scuola che l’Amministrazione verifichi uno per uno gli Enti che, pur avendo dichiarato di avere completato il proprio organico, registrano funzioni non ancora coperte o del personale posizionato in aperta violazione del protocollo.
Ugl Scuola ha chiesto, inoltre, all’Assessore Piraino se avesse già presentato in Giunta di Governo la proposta per la copertura degli istituti contrattuali non previsti dai fondi extraregionali, ma a questa domanda l’Assessore ha declinato, chiarendo che c’è tempo fino al 31/03/2011.
Ugl Scuola ha altresì sollecitato l'A.A. ad effettuare un incrocio dei dati del personale degli interventi e dei servizi, al fine di evitare possibili nuove assunzioni ed incrementi di spesa e verificare, laddove sussistano, atteggiamenti contrari al protocollo del 4 novembre 2010.
Ugl Scuola, a tal proposito, denuncia la violazione delle norme del diritto del lavoro e del protocollo d’intesa, in quanto gli enti hanno effettuato:
1. nuove assunzioni in luogo di licenziamenti (mobilità) del personale;
2. progressioni verticali a fronte di demansionamenti;
3. nuovi incarichi a tempo a fronte di riduzioni di orario.
Ci troviamo di fronte ad una chiara violazione del suddetto protocollo del 4 novembre 2010 sia nella premessa, che stabilisce la tutela per il personale in ruolo della formazione professionale come riservatario e prioritario, sia nelle sue finalità che, insieme al D.A. del 4 agosto 2010, a firma dell’Assessore regionale alla famiglia pro tempore, sanciscono il divieto di assumere personale successivamente alla data del 31 dicembre 2008.
IInoltre, Ugl Scuola, rileva una chiara violazione della normativa generale del diritto del lavoro che impone il divieto di licenziare o, nello specifico, avviare processi di mobilità, mentre al contempo si assumono altri lavoratori.
Il Dirigente Generale del Dipartimento regionale Lavoro ha assunto l’impegno di acquisire preliminarmente dall’Assessorato regionale istruzione e formazione gli elenchi relativi al personale insistente negli Enti formativi titolari di Sportelli di cui agli Avvisi 1 e 2 per incrociarli con gli Elenchi depositati dagli stessi in Agenzia regionale per l’impiego e riguardanti il personale impegnato sugli Sportelli Scuola e Lavoro ed in caso di evidente illegittimità dovrà verificare la praticabilità dell’avvio del procedimento di revoca dell'accreditamento per l’ente trasgressore.
Ugl Scuola, si dichiara non soddisfatta dei risultati registrati al tavolo odierno e pertanto, richiamando i principi di imparzialità dell’Amministrazione, uguaglianza e non discriminazione,
CHIEDE
1) il ripristino immediato delle condizioni previste dalla legge e dagli accordi del protocollo d’intesa del 4 novembre 2010;
2) la riammissione in ruolo del personale con il mantenimento della posizione ricoperta durante il periodo di prorogatio degli Sportelli;
3) la revoca dell’autorizzazione all’inserimento negli Sportelli multifunzionali del personale assunto dopo il 31 dicembre 2008;
4) in via prioritaria ed imprescindibile, la ricollocazione di tutto il personale degli sportelli
multifunzionali dichiarato che era in numero di 1835 unità alla data del 30 settembre 2010 e non una unità in più; e rispetto ai posti supplementari disponibili, di impiegare gli esuberi degli Interventi formativi con data di assunzione antecedente al 31 dicembre 2008 con contratto a tempo indeterminato.
Inoltre, a soluzione della difficoltà di riposizionale parte del personale - vedasi anche la funzione di direttore - Ugl Scuola chiede di riattivare i Recapiti degli Sportelli per garantire la capillarità e la funzionalità, specie in territori scarsamente dotati di personale e quindi di Servizi, nonché presso i Centri per l’Impiego ove insiste carenza di personale.
Si ricorda che il finanziamento complessivo dovrebbe coprire per intero gli stipendi non solo di 1835 operatori ma della totalità (a pieno regime) pari a 1890.
Disatteso ciò, Ugl Scuola, che contesta il cosiddetto esubero di operatori dei Servizi Formativi, in un sistema che avrebbe dovuto garantire la totale collocabilità del personale impegnato negli Sportelli Multifunzionali al 30 settembre 2010, si vedrà costretta ad attivare qualunque forma di protesta riconosciuta dalle legge al fine di tutelare i lavoratori, non escludendo il ricorso presso le sedi istituzionalmente competenti per rivendicarne le illegittimità causa scatenante le mancate garanzie dei livelli occupazionali, segnatamente contemplati negli stessi Avvisi 1 e 2.
Palermo, 01 febbraio 2011
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