giovedì 3 febbraio 2011

RIORDINO: PROPOSTE “BUONE PRASSI”, APPELLO DI UGL SCUOLA ALLO SBLOCCO DEI PAGAMENTI


Ieri 02 febbraio alle ore 16,00 si è tenuta la riunione in Assessorato della Pubblica Istruzione e della Formazione Professionale sulle problematiche del Riordino della Formazione Professionale con particolare riferimento alle soluzioni di fuoriuscita del personale.

Erano presenti il Capo Gabinetto, Nino Emanuele, il neo responsabile del Servizio Programmazione, Lo Campo, le OO.SS. dei lavoratori Ugl, Snals, Cgil, Cisl, Uil ed i rappresentanti degli Enti di Formazione, Aniefop, Cenfop e Forma.

Emanuele ha fatto una breve relazione introduttiva, in cui ha dichiarato, tra le altre cose, di voler avviare processi di fuoriuscita del personale eccedente rispetto al PROF 2011.

Si è soffermato sull’istituto del pensionamento e del prepensionamento del personale rivolto a chi è in possesso dei requisiti minimi per la copertura del costo degli oneri dei contributi e del TFR fino alla copertura di un debito contributivo massimo di cinque anni.

Inoltre, il Capo di Gabinetto dell’Assessore regionale alla istruzione e formazione ha dichiarato che verranno ripianati i debiti, previa certificazione dell’A.A., di tutti gli Enti di formazione al 31 dicembre 2010.

Lo stesso sottolinea che limitatamente a quegli Enti che registrano difficoltà economico-finanziarie insormontabili (mancanza di DURC e/o dell’accantonamento del TFR e/o mancato rispetto del CCNL) è prevista la revoca del finanziamento.

Ha infine consegnato un documento in cui si sintetizzano le proposte dell’Amministrazione Attiva per una c.d. “Buona Formazione”, improntata alla razionalizzazione delle risorse e allo sfoltimento degli organici.

E’ stato consegnata alle Parti Sociali presenti copia del Protocollo di intesa siglato dall’Assessorato regionale alla istruzione e formazione con l’INPS in data 21 gennaio 2011 per la definizione di una stretta collaborazione improntata sullo scambio di dati in via telematica.

In tal senso, l’Assessorato procederà direttamente alla richiesta telematica del DURC prima di procedere alla erogazione dei finanziamenti e l’Inps potrà comunicare, ove ricorra il caso in cui il Documento di regolarità contributiva sia stato rilasciato a seguito dell’accoglimento dell’istanza di dilazione, anche presso l’Agente di Riscossione.

Ugl Scuola – ha dichiarato Giuseppe Messina – ritiene che il riordino della filiera formativa sia un passaggio inevitabile ma non in questa delicata fase che rischia di distogliere l’attenzione sul vero problema: la mancata erogazione degli stipendi al personale della Formazione Professionale.

Risultano non versate le spettanze, per molti enti, per l’anno 2009; mancano i modelli per la rendicontazione del Prof. 2010, che consentirebbero di pagare le ultime mensilità dell’anno scorso; mancano le procedure per autorizzare gli Enti alla richiesta di acconto per il mese di gennaio 2011 inerente la voce personale.


Inoltre, Ugl Scuola - sottolinea Messina – vuole chiarezza sulla gestione degli esuberi della Formazione Professionale, ormai noti anche nei nomi degli operatori a cui l’Assessorato deve dare risposta ed eliminare ogni insicurezza.

Non è possibile – rincara Messina - discutere sugli eventuali criteri per la ricollocazione del personale ancor prima di conoscere il piano finanziario a supporto, così come non pare confortante constatare la continua assenza del Dirigente Generale del Dipartimento Istruzione e Formazione dai tavoli; sottrarsi al dialogo non caratterizza la reale volontà di farsi parte attiva per assicurare l’impegno solerte dell’A.A. su una partita così delicata che riguarda la sorte di migliaia di famiglie di lavoratori siciliani.

Così come appare prematuro - conclude Messina - dichiarare di revocare, sic et simpliciter, il finanziamento ad Enti se non dopo aver accertato, attraverso apposite ispezioni, gli eventuali crediti dagli stessi vantati, e comunque per qualsiasi evenienza negativa, il personale dovrà essere salvaguardato.

Infine,Ugl Scuola chiede – interviene Danilo Gelsomino - che fine abbiano fatto i progetti predisposti con i fondi POR, come l’ex Futuro Semplice, che rappresenterebbero una valida via d’uscita per il personale in esubero.

Emanuele ha risposto alle sollecitazioni di Ugl Scuola sostenendo che la riunione ha un altro ordine del giorno, ma se proprio se ne vuole parlare degli stipendi, essi sono una priorità dell’Amministrazione Attiva: il 2009 verrà saldato nei prossimi giorni a tutti gli enti, che così potranno pagare le mensilità pregresse; il 2010 verrà corrisposto a rendicontazione avvenuta, per la quale la modulistica è stata adottata dal Dipartimento della Formazione Professionale e quindi sarà disponibile presto sul sito; il dodicesimo di gennaio 2011 sarà corrisposto al personale, previa comunicazione da parte degli enti degli elenchi del personale assunto a tempo indeterminato assunto entro il 31 dicembre 2008, anche questa modulistica sarà comunicata sul sito del Dipartimento della Formazione Professionale.

Inoltre, lo stesso ha informato che il capitolo di spesa della Formazione Professionale è stato oggetto di variazione di bilancio con un appostamento aggiuntivo da parte della Commissione Lavoro per ulteriori 80 milioni di euro, che se confermati dalla Commissione Bilancio e poi dall’Aula importerà una disponibilità pari a 200 milioni di euro.

I rappresentanti delle Associazioni degli Enti, per voce di Salvatore Miroddi del CENFOP, hanno chiesto di iniziare l’attività formativa per i secondi e terzi anni ed anche per i percorsi indirizzati ai soggetti H ed ai detenuti degli Istituti penitenziari, a partire dal 15 febbraio attraverso disposizioni, che l’A.A. dovrà impartire agli Uffici del lavoro per l’autorizzazione alla bollatura dei registri di classe; proposta, supportata da UGL Scuola ed altre OO.SS., che è stata accolta favorevolmente dal Capo di Gabinetto, Nino Emanuele.

Circa la vicenda degli stipendi, Ugl Scuola sostiene le lamentele di tanti lavoratori, non ultimo quelli dell’ANCOL, presenti davanti l’Assessorato istruzione in sit-in spontaneo – facendosi carico di proseguire incessantemente l’azione di sensibilizzazione verso l’A.A. ed il Governo regionale, anche a seguito dello stato di agitazione proclamato – sulla immediata necessità di sbloccare le procedure di erogazione degli stipendi maturati e non corrisposti, che vanno da un minimo di due ad un massimo di undici per alcune realtà.

Palermo, 03.02.2011

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