mercoledì 9 febbraio 2011

FP: SENZA PROGRAMMAZIONE SISTEMA ALLO SBANDO

Apprendiamo con stupore e sdegno del cambiamento, in corso d’opera, delle decisioni politiche da parte dell’Assessorato regionale istruzione e formazione professionale in materia di filiera formativa. Lo slogan lanciato in un precedente comunicato appare sempre più veritiero: creare esuberi per creare precariato. A seguito dell’odierna audizione in V^ Commissione lavoro e formazione all’ARS, alla presenza delle parti sociali, il Capo di Gabinetto dell’Assessorato regionale alla istruzione e formazione professionale ed il Dirigente Generale del Dipartimento regionale istruzione e formazione professionale hanno “cambiato le carte in tavola”, rispetto ad un percorso di riordino del settore avviato con la sottoscrizione delle “Linee Guida del 29/09/2009 e con i successivi lavori preparatori fino alla costituzione del cosiddetto “tavolo politico”. Sovvertire la delibera di approvazione del Prof 2011 da parte della CRI, nella seduta del 27 dicembre scorso equivale all’assunzione di una chiara responsabilità politico-istituzionale che provocherà l’effetto di determinare migliaia di esuberi nella filiera formativa.
Se a questo aggiungiamo l’incertezza sulla programmazione dei primi anni dell’OIF 2011/2012, diventa necessario chiedersi quale sia il vero disegno politico sul futuro della formazione professionale in Sicilia. UGL SCUOLA rifiuta un siffatto scenario ed ha già denunciato il tutto, con nota trasmessa in pari data, al del Presidente della Regione, chiedendone un intervento diretto per scongiurare il collasso della filiera formativa, prevenire forma di protesta incontrollabili da parte dei lavoratori e convocare con urgenza le parti sociali per definire le procedure di avvio delle attività formative 2011 entro il 15 febbraio a soddisfacimento del personale per le mensilità 2011, oltre che a definire tutto il pregresso atteso dai lavoratori.

Roma, 09 febbraio 2011

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