Dopo l’attesa riunione di giorno 11 gennaio u.s., in cui l’Assessore Centorrino ha convocato un tavolo per rimandare l’adunanza ad altra data, si attendeva con tanta ansia l’incontro successivo per il 17 gennaio tra l’Assessore Regionale alla Formazione Professionale, ed il suo Gabinetto, con le OO.SS. di datori e lavoratori.
Ci si aspettava dalla consueta relazione iniziale dell’Assessore Centorrino una programmazione concreta e soddisfacente, volta ad intraprendere percorsi virtuosi verso le soluzioni più volte annunciate sulla stampa da parte del suo assessorato.
In realtà le dichiarazioni dell’Assessore sono state di modesto rilievo politico-programmatico: ha aperto il dibattito facendo una serie di affermazioni rassicuranti, ma nello specifico non dicendo nulla. L’Assessore, dopo avere istituito il tavolo di concertazione sulle problematiche della FP, ha affermato che il suo ufficio sta concludendo una convenzione con l’Inps per risanare i debiti che gli enti di formazione hanno maturato rispetto alla posizione contributiva ed assicurativa dei dipendenti. Il protocollo prevede che, garante la Regione Sicilia, l’Inps potrà rilasciare il Durc agli enti di formazione, salvo il successivo accordo tra l’Inps e l’ente moroso, per la rateizzazione dell’importo complessivo dovuto. Solo nel caso in cui l’ente di formazione non adempia al pagamento delle rate pattuite, l’Amministrazione Regionale disporrà la revoca dell’accreditamento dell’ente ed il consequenziale definanziamento.
L’Assessore ha, inoltre, precisato che si intende istituire una nuova Commissione analoga alla C.R.I., ma per la formazione professionale, visto che essa si occupa prevalentemente di problematiche di competenza dell’Assessorato al Lavoro e dell’Agenzia per l’impiego.
Ha annunciato che si stanno facendo i provvedimenti al saldo del 2009 per il personale e che il 2010 verrà corrisposto previa rendicontazione che gli enti predisporranno. In merito all’integrazione del costo del personale richiesta da molti enti, ha annunciato che essa dovrà essere opportunamente rendicontata e che, per la verifica che le somme siano realmente pervenute ai dipendenti, saranno effettuate ispezioni specifiche, soprattutto per gli importi assegnati per il personale ex Co.Or.Ap.
Inoltre ha rappresentato l’intenzione di avviare politiche di prepensionamento che consentano al settore la fuoriuscita del personale, non specificando in cosa consistano ed i percorsi che l’A.A. sta intraprendendo.
Si è annunciato anche l’avvio di progetti volti alla ricollocazione del personale.
L’Ugl Scuola FP ha prodotto nuovamente il documento già presentato in data 11 gennaio u.s. con una proposta chiara di richiesta di avvio delle “attività necessarie” del Prof 2011 e dell’Oif, ma di impegno, contestuale, di tutto il personale nelle “attività di aggiornamento” presso gli enti in cui operano, strumento che consentirebbe di ripristinare la correttezza e la correntezza delle retribuzioni al personale, in questa delicata e lunga fase transitoria di riordino del settore. Queste risorse economiche che si potrebbero intercettare ed assegnare agli enti di formazione per aggiornare il personale, deriverebbero dai fondi POR FSE e dalle leggi nazionali degli ammortizzatori sociali per la riqualificazione del personale ed il mantenimento dei livelli occupazionali.
L’Ugl Scuola FP denuncia la corsa agli annunci da parte dell’Assessore Centorrino, ma al contempo il ritardo con il quale si producono provvedimenti per il pagamento degli stipendi agli operatori, in gravi difficoltà economiche.
Nessun commento:
Posta un commento