giovedì 23 dicembre 2010

Formazione Professionale, APPELLO ALL’UNITA'


La fine del 2010 rassegnerà agli operatori della FP un regalo amaro: “l'evaporazione degli stipendi". Ciò significa che solo pochi enti hanno potuto ristorare i lavoratori pur non trasferendo per intero quanto dovuto. E questo è un fenomeno strano ed inspiegabile se lo si rinviene anche in quei pochi Enti che hanno sbandierato ai quattro poli cardinali la "sana e robusta costituzione della propria azienda". In un momento in cui la Formazione Professionale, in tutte tre le filiere, naviga nel caos e in cui gli operatori tutti, hanno amaramente scoperto di essere lavoratori precari. In un momento, insomma, in cui l’incertezza regna sovrana, sono davvero poche le certezze a cui possono appigliarsi speranzosi gli operatori della Formazione Professionale. In queste settimane, per alcuni di loro, ci riferiamo agli operatori degli Sportelli Multifunzionali che fanno capo all’ANFE Regionale, è venuta meno una piccola certezza: quelle di ricevere, prima delle festività natalizie, i 9/12 della tredicesima che gli Enti TUTTI avrebbero dovuto accantonare avendo già ricevuto i finanziamenti dovuti per la voce di gestione personale sino al 30 settembre 2010. Cosa è accaduto invece? Quale prestigio o magia ha prodotto ciò? L’ennesima burla, l’ennesimo pesce d’aprile, "ma siamo a dicembre". L’ANFE, ente che si proclama SANO e con le carte in regola, ha erogato agli operatori degli Sportelli Multifunzionali solo il 40% dei 9/12 della tredicesima, praticamente un’elemosina, uno scherzo di cattivo gusto che, se rappresentativo di un pacco doni natalizio, i lavoratori poco hanno gradito. Adesso tutti domandano e pretendono di sapere che fine abbia fatto il restante 60% di quella che doveva essere una tredicesima sicura, atteso che dovrebbe già giacere nelle CASSE dell’Ente. UGL SCUOLA-FP si chiede e chiede all'ANFE: quando intenderà erogarlo? UGL SCUOLA-FP si fa portavoce di tali richieste come di tutte le criticità poste dai lavoratori dei tanti Enti formativi che navigano tra due venti minacciosi: l'ingessamento della macchina burocratica regionale e l'ottusità di taluni attori del sistema formativo poco avvezzi a scelte coraggiose e garantiste degli equilibri dell'intera categoria della formazione professionale. UGL SCUOLA-FP auspica che tutti i protagonisti, coscienziosamente, modifichino l'atteggiamento per concentrare gli sforzi ad una comune ed unitaria soluzione delle criticità della formazione professionale per il 2011.
 .

Nessun commento:

Posta un commento