Rivendicata procedura d’urgenza per il pagamento di quattro retribuzioni a fronte dell’erogazione di circa 7 milioni di euro in favore dei lavoratori del CEFOP, è quanto emerso dall’incontro di stamane a Palazzo D’Orleans tra la delegazione di lavoratori CEFOP assistiti dall’UGL SCUOLA FP e Gianni Silvia coadiuvato da Giovanni Riggio, in rappresentanza del Presidente Lombardo, posto a conoscenza della manifestazione.
A seguito del Sit-in organizzato dall’UGL SCUOLA FP a Piazza Indipendenza , che ha visto la partecipazione nutrita di oltre 100 lavoratori del CEFOP, i dirigenti sindacali unitamente agli RRSSAA provenienti dalle province di Catania, Enna, Trapani, Palermo, Messina, nonché di Lipari, hanno manifestato per porre all’attenzione del Presidente Lombardo il disagio e l’incertezza sulle retribuzioni e sulla praticabilità della procedura d’emergenza, frutto della delibera di Giunta del 26 novembre u.s..
Al Presidente Lombardo chiediamo – dichiarano i dirigenti di UGL SCUOLA FP – un autorevole intervento per sbloccare l’iter amministrativo per il pagamento delle retribuzioni, accelerandone i passaggi amministrativi per scongiurare l’avvicinarsi della data di chiusura delle casse regionali con l’approssimarsi delle festività natalizie.
Sollecitato un provvedimento che garantisca la corresponsione delle retribuzioni ai lavoratori CEFOP di tutti gli ambiti formativi (Interventi, OIF e Servizi).
Chiesto un interessamento del Presidente Lombardo per scongiurare il processo di mobilità avviato dal CEFOP attraverso la richiesta di esame congiunto ex L.223/91 avanzata alle OO.SS. con nota dello scorso 22 novembre, che interesserà diverse decine di lavoratori.
La delegazione dei lavoratori CEFOP di UGL SCUOLA SICILIA ha rimarcato la necessità di trovare adeguate soluzioni al futuro dei lavoratori del CEFOP ed al futuro del sistema formativo in Sicilia, atteso che la bozza di bilancio per il 2011, depositata dal Governo in II^ Commissione all’ARS, prevede la soppressione del Capitolo 717917 relativo al finanziamento del piano formativo per l’anno 2010 e l’appostamento di euro zero al capitolo 717910 per il finanziamento del PROF 2011.
Il Sit-in dei lavoratori del CEFOP proseguirà nella giornata di domani a partire dalle 9,15 presso Piazza Indipendenza, sede del Governo regionale, in attesa delle risposte agli impegni assunti nel corso della riunione dai rappresentanti della Presidenza della Regione.
UGL SCUOLA FP comunica che domattina alle ore 12,00 la V^ Commissione legislativa dell’ARS ha convocato la nostra O.S. unitamente allo SNALS FP in audizione sulle problematiche del CEFOP.
A seguito del Sit-in organizzato dall’UGL SCUOLA FP a Piazza Indipendenza , che ha visto la partecipazione nutrita di oltre 100 lavoratori del CEFOP, i dirigenti sindacali unitamente agli RRSSAA provenienti dalle province di Catania, Enna, Trapani, Palermo, Messina, nonché di Lipari, hanno manifestato per porre all’attenzione del Presidente Lombardo il disagio e l’incertezza sulle retribuzioni e sulla praticabilità della procedura d’emergenza, frutto della delibera di Giunta del 26 novembre u.s..
Al Presidente Lombardo chiediamo – dichiarano i dirigenti di UGL SCUOLA FP – un autorevole intervento per sbloccare l’iter amministrativo per il pagamento delle retribuzioni, accelerandone i passaggi amministrativi per scongiurare l’avvicinarsi della data di chiusura delle casse regionali con l’approssimarsi delle festività natalizie.
Sollecitato un provvedimento che garantisca la corresponsione delle retribuzioni ai lavoratori CEFOP di tutti gli ambiti formativi (Interventi, OIF e Servizi).
Chiesto un interessamento del Presidente Lombardo per scongiurare il processo di mobilità avviato dal CEFOP attraverso la richiesta di esame congiunto ex L.223/91 avanzata alle OO.SS. con nota dello scorso 22 novembre, che interesserà diverse decine di lavoratori.
La delegazione dei lavoratori CEFOP di UGL SCUOLA SICILIA ha rimarcato la necessità di trovare adeguate soluzioni al futuro dei lavoratori del CEFOP ed al futuro del sistema formativo in Sicilia, atteso che la bozza di bilancio per il 2011, depositata dal Governo in II^ Commissione all’ARS, prevede la soppressione del Capitolo 717917 relativo al finanziamento del piano formativo per l’anno 2010 e l’appostamento di euro zero al capitolo 717910 per il finanziamento del PROF 2011.
Il Sit-in dei lavoratori del CEFOP proseguirà nella giornata di domani a partire dalle 9,15 presso Piazza Indipendenza, sede del Governo regionale, in attesa delle risposte agli impegni assunti nel corso della riunione dai rappresentanti della Presidenza della Regione.
UGL SCUOLA FP comunica che domattina alle ore 12,00 la V^ Commissione legislativa dell’ARS ha convocato la nostra O.S. unitamente allo SNALS FP in audizione sulle problematiche del CEFOP.

Sarà banale ma vi dico la mia. A mio avviso l'esecutivo Regionale cercherà di continuare a prendere tempo per verificare sotto il profilo giuridico-amministrativo la fattibilità del decreto con cui si cerca di by-passare il decreto ingiuntivo che ha dato ragione ai colleghi Ce.Fo.P. che lo hanno a suo tempo proposto (d'altra parte non è semplice che questi colleghi e corrispondenti avvocati lascino passare "indolore" la costruzione di tale by-pass che mi pare un artifizio troppo puerile). Trascorreranno giorni con l'approssimarsi di fine settimana (ormai troppo pochi) e la Cassa regionale rischierà di chiudere. Pertanto, a mio avviso: a)o ci va benissimo e l'artifizio del by-pass funziona (temporaneamente, ma funziona); b) ci va così, così e i 7 milioni verranno sempre intercettati dai ricorrenti del decreto ingiuntivo che ne assorbiranno buona parte; c) ci va malissimo e i 7 milioni vengono ridotti con rimando ad una delle ipotesi precedenti a) o b).
RispondiEliminaCerto è che ho partecipato al sit-in e non solo non ho ricevuto l'impressione di una situazione facile da sbloccare ma una situazione in cui ci sono troppe manovre sotterranee e troppi lati oscuri che nessuno continua ad illustrarci in maniera chiara.
Inoltre, ho letto sui visi di tanti colleghi la voglia di essere informati, la difficoltà a recepire le informazioni, lo sconforto della poca chiarezza, di tempi profondamente incerti, il sospetto di troppe macchinazioni politico-sindacali che giocano sulle teste di noi tutti. Invito i sindacati a unirsi e a non perdere d'occhio 2 azioni/richieste strategiche: A) Chiedere a viva voce l'accorpamento di Enti più piccoli ai più grandi e storici (e non viceversa, il che sarebbe in anacronistica controtendenza rispetto a quello che succede in tutto il mondo economico "capitalistico"): B) il blocco delle assunzioni fino ad effettive future carenze di organico.
grazie per il tuo contributo fattivo alle problematiche che attraversa il sistema formativo siciliano.
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