E' fissato per lunedì 8 novembre per le ore 15.00, l'incontro c/o P.zzo d'Orleans per affrontare le problematiche relative all'Ente CEFOP.
UGL Scuola auspica che l'occasione sia propizia per definire gli aspetti economico-finanziarie ed addivenire al definitivo riconoscimento del " quantun vantato e certificato".
Nonostante le continue e ripetute rassicurazioni dell'Amministrazione regionale, non ultima quella dell'Assessore Centorrino sulla vicenda, UGL SCUOLA è pronta a modificare il proprio atteggiamento tenuto finora se non dovessero pervenire risposte certe e fatti conclamati.
Il trasferimento immediato di parte della liquidità, corrispondente a parte del credito vantato, era stato un impegno assunto solennemente dall'Assessore alla istruzione e formazione, attraverso il Capo di Gabinetto, Nino Emanuele.
Somme che ad oggi non risultano nelle casse dell'Ente con conseguente mancato pagamento di alcune delle spettanze arretrate del personale.
Qualora non dovessero deFinirsi le criticità emerse al tavolo bilaterale ed allineare l'Ente Cefop agli standard di cui alla Delibera n.350 del 4 ottobre 2010, a salvaguardia dei livelli occupazionali dei circa 1.000 lavoratori, UGL Scuola si riserverà di attivare le forme di protesta previste dalla legge.
UGL Scuola auspica che l'occasione sia propizia per definire gli aspetti economico-finanziarie ed addivenire al definitivo riconoscimento del " quantun vantato e certificato".
Nonostante le continue e ripetute rassicurazioni dell'Amministrazione regionale, non ultima quella dell'Assessore Centorrino sulla vicenda, UGL SCUOLA è pronta a modificare il proprio atteggiamento tenuto finora se non dovessero pervenire risposte certe e fatti conclamati.
Il trasferimento immediato di parte della liquidità, corrispondente a parte del credito vantato, era stato un impegno assunto solennemente dall'Assessore alla istruzione e formazione, attraverso il Capo di Gabinetto, Nino Emanuele.
Somme che ad oggi non risultano nelle casse dell'Ente con conseguente mancato pagamento di alcune delle spettanze arretrate del personale.
Qualora non dovessero deFinirsi le criticità emerse al tavolo bilaterale ed allineare l'Ente Cefop agli standard di cui alla Delibera n.350 del 4 ottobre 2010, a salvaguardia dei livelli occupazionali dei circa 1.000 lavoratori, UGL Scuola si riserverà di attivare le forme di protesta previste dalla legge.
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