sabato 30 ottobre 2010

ARAM : Ente Formativo in regola, ma in attesa

Rappresentate le criticita' e le soluzioni nel corso di una assemblea del personale operante presso l'Ente formativo ARAM. L'iniziativa, intrapresa dal presidente Elio Sauta, e' servita per informare il personale sui tempi necessari per il riconoscimento delle retribuzioni pregresse e correnti, ma anche per affrontare le novita' introdotte dalla nuova riforma.UGL SCUOLA sottolinea che l'ente Aram continua a versare in situazione di difficoltà dal prof 2007, a causa di diverse scelte che esulano dalla capacita' gestionale dell'ente e correlativamente dal fatto che ha subito il ridimensionamento del parametro costo/ora, la diminuzione delle ore finanziate ed un minore finanziamento complessivo.Nel 2007, l'ente ha avuto la tempestività di rappresentare con trasparenza la situazione sia ai lavoratori che al Dipartimento della Formazione Professionale; peraltro, la Regione ha avviato il progetto di riqualificazione denominato Co.Or.Ap., interessando un gruppo di lavoratori che sono stati impegnati nel nuovo percorso professionale e fino al 31 dicembre 2008 l'Aram ha corrisposto regolarmente gli emolumenti ai dipendenti con la relativa situazione contributiva conforme a legge. Dal termine del progetto de quo, il personale rientrato nell'ente ha cagionato di nuovo la difficoltà economica all'ente.Dal 1 gennaio 2009, l'Aram non ha potuto pagare stipendi ma acconti al personale, che oggi attende sei mesi (fermo ad aprile 2010) ed ha avviato in data 2 agosto 2010 il procedimento di mobilità ex legge 223/91.L'assessorato è intervenuto tempestivamente proponendo la legge n° 19/2010, che l'Ars ha fatto propria e che ha consentito di interrompere la mobilità e di pagare il personale rientrato dal progetto Co.Or.Ap. ed oggi in esubero.Inoltre il "tavolo bilaterale", in cui l'Aram ha potuto dimostrare la correttezza della gestione, consegnare le rendicontazioni tutte eseguite al 2009, l'elenco di tutti i dipendenti assunti al 31 dicembre 2008 tutti regolarmente autorizzati ex legge 24/76, i finanziamenti ricevuti dal 2001 al 2010, le difficoltà cagionate dalle disfunzioni del sistema già evidenziate in premessa, ha riconosciuto il costo di tutto il personale al 31 dicembre 2010 e la correttezza della gestione. Esso ha inoltre certificato la necessità dell'integrazione del finanziamento per corrispondere tutti gli emolumenti al personale.
Dalla riunione c/o l'Aram di Messina comunque è emerso che le mensilità dovute al personale verranno tutte corrisposte entro l'anno e due a rendicontazione, quindi entro febbraio 2011.Il Presidente dell'Aram ha rassicurato il lavoratori ed ha dichiarato che si stanno sbloccando i finanziamenti ed entro il mese di novembre dovrebbe riuscire a pagare circa cinque mesi, cioè fino a settembre. E poi probabilmente con l'ulteriore finanziamento potrà pagare fino ad ottobre e tredicesima 2010 e chiuderà, così, l'anno 2010 con un arretro di due mensilità. Infine il debito con il personale potrebbe non maturarsi, se i progetti, finanziati dai fondi Por Fse, verranno eseguiti entro il 2010 e consentiranno di spostare il personale dall'Aram a questi servizi. In merito si è parlato del sostituto del progetto Futuro Semplice, di cui si è occupato di recente la V Commissione Parlamentare e che è stato oggetto di Atti di Indirizzo per l'avvio immediato da parte dell'Assessore alla Formazione Professionale e dell'Assessore all'Agenzia dell'Impiego; e/o di altra progettualità di riqualificazione presso la pubblica istruzione, l'università, il supl, il tribunale dei minori e/o presso altri enti pubblici, utilizzando la deliberazione di Giunta Regionale n° 350 del 4 ottobre 2010.
Questa - dice Giuseppe Messina, Coordinatore Nazionale Ugl Scuola - è stata una battaglia sindacale ben condotta da UGL SCUOLA ma anche da tutti gli altri sindacati attivi e da un personale dipendente dell'Aram, che ha saputo affrontare le problematiche cercando di resistere a tentazioni disfattiste. Con l'avvicinarsi della fine dell'anno e della chiusura delle casse regionali - conclude Messina - e' necessario, più' che mai, sbloccare i 4 milioni di euro in favore degli Enti esposti con il Co.Or.Ap., in applicazione del 1` punto di cui all'Atto di Indirizzo del 23/06/2010 e approvare una manovra di bilancio per assegnare ai Capitoli FP almeno 30 milioni di euro anche al fine di azzerare i crediti vantati da tutti gli Enti creditori verso l'Amministrazione regionale e dare significato ai Tavoli Bilaterali.

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