VIA AUSONIA, BUROCRAZIA A CHE GIOCO GIOCHIAMO?
Sicilia, terra di sole, storia e patrimonio architettonico e culturale, di eccessi ma anche difetti.
La storia della nostra terra ci ha abituato a saccheggi ed a scoperte di immensi tesori.
E’ in questo contesto culturale che Ugl Scuola denuncia la prassi che parrebbe in uso in Via Ausonia, in taluni uffici, della scomparsa temporanea di carteggi e documenti, i quali, nei dovuti momenti, ricompaiono, quasi a comando.
La cosa incredibile è che tutto ciò accada in un momento storico particolare, allorquando il palazzo del Dipartimento regionale formazione professionale viene presidiato dalle forze dell’ordine, le quali, se dovesse accertarsene la verità, anziché “difendere” la burocrazia e l’Assessore dai lavoratori legittimati a protestare per l’umiliazione subìta in mesi e mesi di negato stipendio, dovrebbero, invero, porsi ad argine e presidio dei “fascicoli”.
Succede anche questo nella formazione professionale in Sicilia, la ventata nordica di pulizia, parrebbe non avere ancora prodotto alcun effetto.
Più volte nel passato abbiamo denunciato lo stillicidio di oscure trame, sortite da sparuti funzionari o pseudo-esperti, a danno di ben individuati Enti, preordinate e strumentali a danno paradossalmente dei lavoratori.
Infatti, il risultato di siffatte trame da film horror penalizzano i lavoratori che attendono da 4 a 12 mesi le retribuzioni, il tutto parrebbe per il puro gioco perverso di una minoranza di esponenti della burocrazia regionale fuori controllo, così come “fuori binario” è oramai la formazione professionale.
Ugl Scuola rinnova con forza la sfiducia nell’operato dell’Assessore Centorrino, nel maldestro e grossolano modo di operare per il risanamento del sistema a tutti i costi, prevaricando anche le ragioni dei lavoratori.
Ugl Scuola dice basta a decreti di ripartizione di somme a cui non fanno seguito gli atti consequenziali.
Non è forse opportuno l’avvio di una ispezione interna per far luce sulle scelte/non scelte, per verificarne l’eventuale arbitrarietà nelle accelerazioni o rallentamenti di precise procedure amministrativo-contabili?
E’ necessario ripristinare la trasparenza e la certezza del diritto in un sistema che ha perso, negli ultimi mesi, lo smalto per riformare dal suo interno il settore e che ha pregiudicato la serenità di 8 mila famiglie di onesti lavoratori della formazione professionale.
Roma, 08 marzo 2011
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