sabato 5 marzo 2011

FP: DALLE PAROLE AI FATTI, ADESSO I SOLDI



Prosegue incessante la protesta dei lavoratori della formazione per rivendicare il diritto alla garanzia del posto di lavoro e di una stabile condizione economica.
Diritti garantiti dalla costituzione Italiana e messi a repentaglio da un oscuro disegno distruttivo che ha relegato il settore della formazione professionale in un perenne stato di precariato.

I lavoratori hanno detto basta e lo stanno dimostrando con presidi permanenti di civile protesta.

L’aggressione subìta da alcuni lavoratori è l’apice di un malcontento dei lavoratori, esasperato da una assenza di programmazione dell’Assessorato regionale alla istruzione e formazione professionale, più volte denunciato da Ugl Scuola, non ultimo in V^ Commissione all’ARS il 1° marzo u.s..
Indiscrezioni parrebbero indirizzare l’ennesimo tentativo di riscrittura di un “riordino/BUONA FORMAZIONE” verso un contenuto che cancellerebbe il Ruolo unico ad esaurimento e taglierebbe del 30% l’attività.
Ugl Scuola attende maggiori certezze ed un documento ufficiale, peraltro in corso di elaborazione presso la Presidenza della Regione Siciliana, sul quale esprimere il proprio giudizio.
La nota assessoriale n.0293 del 04/03/2011 a firma del Dirigente Generale Albert ci allarma nella misura in cui la suddivisione in tre sezioni delle proposte progettuali potrebbe essere letta come una determinazione volta a finanziare con i 120 milioni i progetti utilmente accolti di cui al punto 1., attendere il reperimento in sede di approvazione del bilancio di una somma almeno pari a 70 milioni per coprire l’elenco dei progetti approvati di cui al punti 2., relegando i progetti eventualmente approvati a valere sul punto 3. ad una successiva fase (quale e quando???) allorquando si saranno definite le procedure di evidenza pubblica per l’utilizzo di fondi comunitari. Ed ai lavoratori chi pensa?

In tutto questo non si ha traccia di strumenti a supporto della copertura retributiva di oltre 2.000 esuberi.

I lavoratori hanno il diritto di conoscere la verità!

Ugl Scuola chiede chiarezza anche su questa nota.
Riteniamo che lo stato di imbarbarimento delle relazioni tra Assessore Centorrino e lavoratori, amplificato da una esposizione mediatica esageratamente amplificata, non costituisce humus dal quale ripartire per un confronto franco e prospettico. Così come non appare confortante il clima politico pre-sessione di bilancio (prevista con inizio 21/03/2011) spaccato e litigioso anche sulla vertenza della formazione professionale.
La protesta così eclatante della formazione professionale trae forza dalla disperazione delle famiglie dei lavoratori mortificate da una attesa – “senza un perché” – della retribuzione come contropartita di una prestazione di lavoro effettivamente svolta.
Ugl Scuola è al fianco dei lavoratori e lontana da “strumentalizzazioni e interessi demodé” per chiedere con forza riposte alle tante questioni disattese da troppi mesi dall’Assessore Centorrino: sulla correntezza della retribuzione, sul Ruolo unico ad esaurimento, sugli stipendi pregressi e correnti, sull’avvio del PROF 2011, sulla riordino complessivo del sistema formativo, sulle garanzie certe del posto di lavoro, sull’avvio prime annualità e copertura finanziaria Piano OIF, sul rifinanziamento del Fondo di Garanzia come lasciapassare per la gestione degli eventuali esuberi, sull’appostamento di un apposito capitolo di bilancio a copertura istituti contrattuali non coperti dal Vademecum FSE.
Prosegue, pertanto, lo stato di agitazione dei lavoratori di Ugl Scuola che saranno in Assemblea (SIT-IN) per lunedì 07 marzo alle ore 10,30 presso Piazza Indipendenza, sede della Presidenza della Regione Siciliana, per rivendicare le ragioni dei lavoratori siciliani stanchi di anni di promesse.

ROMA, 05 marzo 2011









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