Al via il bando "Beni in comune", finalizzato ad una migliore fruizione dei beni confiscati alla mafia.
L'avviso promuove la presentazione di progetti il cui obiettivo e' accrescere la professionalita' dei dipendenti della pubblica amministrazione siciliana nelle tematiche che hanno per oggetto l'amministrazione e la gestione dei beni confiscati ai sensi della legge 575/75.
L'avviso - pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana lo scorso 4 marzo 2011 - e' rivolto in particolare alle Universita'. I soggetti coinvolti hanno 45 giorni di tempo, a partire dalla data di pubblicazione, per presentare le richieste di finanziamento al dipartimento Istruzione e Formazione professionale. Tutte le informazioni relative al bando e alle modalita' di presentazione delle istanze sono sul sito: www.sicilia-fse.it.
Sempre in tema di risorse comunitarie, partiranno la prossima settimana i progetti "CTRH", relativi alla seconda annualita'.
Gli interventi sono finalizzati a favorire il successo scolastico degli alunni disabili. Ai docenti precari coinvolti nella realizzazione di questi progetti sara' riconosciuto il punteggio equivalente a un anno di insegnamento, cosi' come previsto dall'accordo Miur-Regione siciliana. L'elenco delle scuole sara' pubblicato sul sito del fondo sociale europeo nei prossimi giorni.
Palermo, 8 mar 2011
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