lunedì 25 febbraio 2008

F.P., APPROVATO PROF 2008


La Commissione Regionale Impiego ha approvato il 25 febbraio u.s. il Piano Regionale Offerta Formativa per il 2008. L’impegno complessivo del Bilancio della Regione Siciliana sarà pari a 224.952.912,72 per un numero complessivo di ore pari a 1.975.793, al quale occorrerà aggiungere la quota necessaria a finanziare le attività di cui all’obbligo formativo, in corso di approvazione, che, prevedendo una dotazione finanziaria a parte, porterà l’impegno complessivo a più di 250 milioni di euro. Nonostante l’aumento degli stanziamenti e l’ingresso di nuovi enti di formazione con un esercito di nuovi occupati, l’Assessore -dichiara Giuseppe Messina, Coordinatore regionale Enti Formativi di UGL SICILIA - ha assicurato che i livelli occupazionali e le retribuzioni saranno garantite con cadenza mensile. La nostra O.S. - prosegue Messina - si è battuta per il raggiungimento di questo importante risultato che ha portato l’Assessore ad impegnarsi ad effettuare alcuni interventi di ingegneria finanziaria a sostegno dell’impianto complessivo del Piano come: lo scorporo dal PROF della quota di finanziamento destinata al pagamento della diaria agli allievi, che avverrà soltanto a chiusura delle attività corsuali sul numero effettivo di partecipanti ai corsi. Inoltre, l’Assessore si è impegnato ad utilizzare le economie di gestione, provenienti dalle rendicontazioni degli anni precedenti, alla parziale copertura del Piano, al pagamento degli arretrati contrattuali, nonché alla copertura del maggiore gettito occorrente in applicazione degli adeguamenti retributivi a seguito del rinnovo del CCNL 2007-2010. Infine, con l’imminente arrivo della quota di trasferimento di circa 28 milioni di Euro dal Ministero del Lavoro, in virtù dell’Accordo in Conferenza Stato-Regione, l’Assessore si è impegnato a corrispondere agli Enti gestori le somme occorrenti per il pagamento degli stipendi arretrati e delle altre spettanze che i lavoratori attendono oramai da troppi anni. E’ una vera boccata di ossigeno per il settore - dichiara Giovanni Condorelli, Segretario Generale UGL SICILIA - che restituisce serenità a più di 8.000 lavoratori impegnati in prima linea nelle attività formative in Sicilia per garantire, tra mille sforzi e difficoltà, uno standard qualitativo sempre più vicino agli standard europei.

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